Presentazione

 

Villa Priuli - Sec. XVII (proprietà del Comune di Castello di Godego / TV), sede del Centro Culturale Villa Priuli, della Biblioteca Comunale e del Museo Civico Villa Priuli.

E' tra le Ville godigesi di maggiore interesse e valore per i rapporti spaziali e armonici della sua architettura. Fu fatta edificare dalla famiglia Priuli e decorata all'interno da un vasto ciclo di affreschi di Paolo Piazza di Castelfranco - pittore del sec. XVII. All'interno vi sono raccolte anche alcune collezioni di reperti archeologici che rappresentano significativamente l'evoluzione della civiltà nel territorio comprensoriale. I materiali recuperati dal "Gruppo Storico Archeologico di Castelfranco Veneto e Castello di Godego" dal 1975 ad oggi provengono in preponderanza dal territorio comunale di Castello di Godego, luogo più antico ed archeologicamente fertile di tutta la Castellana; si ammirano i materiali ceramici risalenti all'Età del Bronzo medio Recente, provenienti da rinvenimenti operati presso le Motte di Castello di Godego, enorme terrapieno arginato di grande importanza per le inclinazioni culturali ed astronomiche. Nel Museo Archeologico, oltre a un notevole numero di frammenti, di ciotole, olle, sono presenti materiali in pietra, quali macine e macinelli. Materiale simile proviene anche dal Castelliere preistorico situato fra Godego e Vallà di Riese Pio X. La possibilità di raccogliere altri reperti, anche attraverso donazioni di privati, fanno di questo embrione di Museo Archeologico uno strumento culturale indispensabile nell'ottica di una rinnovata fruizione turistica, scolatica e civile del patrimonio e del territorio.

 

Presentation

 

Villa Priuli - 17th Century (property of Municipality of Castello di Godego / TV), headquarter of Villa Priuli's Cultural Center, of Public Library and of Archaeological Museum.

It's one of the most interesting and valuable Godego villas for its harmonious architecture. It was built for the Priuli family and decorated by a wide series of frescoes by the 17th-century's painter Paolo Piazza from Castelfranco. Collections of relics are laid out inside, offering a significant representation of the evolution of civilization in Godego territory. Most of the materials - recovered from the local "Archaeology and History Club" since 1975 - came from the territory of Castello di Godego, the most ancient and archaeologically fertile of all the Castellana area: we can admire the ceramic materials from the Bronze Age, coming from recoveries operated near the Motte area of Castello di Godego, a vast banked balk of great importance for cultural and astronomic vocations. Inside the Archaeological Museum, besides a large number of shards, bowls and jars, there are also stone materials, as grindstones and querns. Comparable materials came from the prehistoric Castelliere situated between Godego and Vallà di Riese Pio X. The possibility to collect other relics, even via private citizen's donations, make this embryo of an Archaeological Museum a cultural tool, vital to a renewed tourist, scholastic, civil fruition of the local heritage and territory.